Servizi

Anestesia e Terapia Intensiva Post Operatoria

Il Servizio di Anestesia e Rianimazione dell’I.C.O.T. si articola, nel suo svolgimento quotidiano, in sei presenze di unità mediche:

  • Cinque unità svolgono attività di Sala operatoria (ad ogni unità viene attribuita una sala operatoria)
  • Un’unità svolge il compito di guardia anestesiologica
  • Una delle unità di sala operatoria, svolge inoltre, dopo il suo servizio in sala, un’attività di reperibilità

L’unità di guardia anestesiologica assolve ai seguenti compiti:

  • Custodisce e cura, unitamente al primario o chi ne fa le veci, i pazienti ricoverati in terapia intensiva
  • Accorre ad ogni emergenza rianimatoria che si manifesti nell’Istituto e al Pronto Soccorso
  • Effettua le visite preanestesiologiche sui pazienti in nota operatoria per il giorno seguente
    L’unità preposta alla reperibilità anestesiologica assolve alle eventuali necessità di interventi chirurgici d’urgenza (urgenze non differibili e quindi da assolvere in breve tempo)

Linee Guida Servizio Anestesia
Le esigenze poste al servizio di anestesia sono:

  • La valutazione preoperatoria del paziente candidato all’intervento
  • La valutazione della possibilità di effettuare una pratica di emodiluizione
  • Lo svolgimento dell’anestesia sul paziente candidato all’intervento
  • Il controllo del risveglio e della restituzio ad integrum dello stesso
  • Il controllo del dolore post-operatorio

Il servizio di anestesia si avvale, sia per la valutazione preoperatoria, che per una miglior preparazione del paziente eventualmente rinviato, degli altri servizi e reparti presenti in Istituto (es.: servizio di cardiologia, medicina interna, neurologia, ecc….)
Laddove si reputi necessario usufruire di branche specialistiche non presenti in Istituto, ci si avvale di specialisti consulenti esterni, chiamati ad hoc.
Prima dell’effettuazione dell’anestesia il medico anestesista, informa adeguatamente il paziente riguardo tutto ciò che dovrà effettuare su di lui e provvede a fargli firmare un consenso informato che egli stesso controfirmerà.
Inoltre se il paziente deve essere sottoposto ad emodiluizione, provvede anche alla adeguata informazione e conseguente firma di consenso anche per quest’ ultima pratica medica.
Per quanto riguarda lo svolgimento dell’anestesia sul paziente è opportuno precisare che nel nostro Istituto vengono praticate sia anestesie generali che anestesie periferiche o loco-regionali.

La scelta della tipologia dell’anestesia è del singolo anestesista, ed è condizionata da:

  • Condizioni preoperatorie del paziente
  • Valutazione psicologica dello stesso; a tal proposito è importante il colloquio preoperatorio che l’anestesista svolge col paziente
  • La valutazione della possibilità di controllo del dolore post-operatorio; anche per quest’ultima problematica è importante la spiegazione che sarà stata effettuata precedentemente al paziente sulle possibilità di controllo del dolore mediante le diverse metodiche anestesiologiche

È comunque evidente che in un’ Istituto in cui si svolge esclusivamente chirurgia ortopedica, la pratica di anestesie periferiche diventa preminente rispetto a quella dell’anestesia generale.
A tal proposito è opportuno ricordare quali sono le principali metodiche di anestesia periferica espletate presso il nostro servizio di anestesia.

  • Anestesie epidurali con applicazione di catetere a permanenza per il controllo del dolore post-operatorio
  • Blocchi del plesso brachiale attraverso varie vie (ascellare, interscalenica, etc.)
  • Blocchi del plesso lombare
  • Blocchi del nervo sciatico e del nervo femorale

Ad intervento chirurgico ultimato l’anestesista controlla che:

  • se il paziente ha ricevuto una anestesia generale sia sufficientemente sveglio e possa eseguire facili movimenti a comando
  • se il paziente ha ricevuto un’anestesia periferica goda di completo benessere, non abbia dolore, nausea, vomito, o altre reazioni avverse
  • provvede per iscritto (sulla scheda anestesiologica) ad indicare le modalità di analgesia post-operatoria per il reparto

Espletati questi compiti l’anestesista invierà il paziente in reparto o, se lo riterrà opportuno, in terapia intensiva.
Ogni reparto si atterrà alle indicazioni apposte sul cartellino anestesiologico per quanto riguarda la terapia infusionale e antalgica, e provvederà a metterle in atto secondo quanto indicato dall’anestesista che ha effettuato l’anestesia.
Per quanto attiene l’analgesia mediante catetere epidurale è invece compito dell’anestesista di guardia effettuare le ricariche antalgiche e di seguire dopo la ricarica le condizioni generali del paziente ed intervenire laddove fossero visualizzate reazioni avverse fino alla restituzio ad integrum dello stesso. L’anestesista di guardia interverrà inoltre, in tutti i casi in cui nei reparti vi fossero problemi sui pazienti precedentemente operati.
È da rilevare in appendice che, i medici anestesisti che operano nelle sale operatorie si avvalgono della collaborazione di tre infermieri con specializzazione in campo anestesiologico, i quali aiutano nell’espletamento di ogni manovra anestesiologica (es.: intubazione del paziente, posizionamento del paziente durante l’espletamento delle anestesie periferiche, ecc…)Linee Guida Terapia Intensiva

L’Unità di Terapia Intensiva supplisce a tutte le esigenze di carattere intensivologico e/o rianimatorio che possono porsi all’interno della struttura dell’I.C.O.T.
Esso si avvale della collaborazione di una Caposala e di due infermieri professionali per ogni turno di otto ore (tre turni ogni 24 ore).
Il reparto dispone di sette posti letto muniti, ognuno, di monitoraggio elettrocardiografico, saturimetrico, di apparecchi per il controllo pressorio incruento e di attacchi per ossigeno ed aria muniti di venty-mask. Il reparto è, inoltre, munito di tre respiratori automatici per trattamenti di rianimazione respiratoria e di un apparecchio per emogasanalisi.
Diverse sono le patologie che vengono trattate in questo reparto, come si può evincere dall’elenco seguente:

  • Assistenza post-operatoria dei pazienti che ricevono trattamenti di chirurgia maggiore (artroprotesi, stabilizzazioni vertebrali, etc.)
  • Insufficienze respiratorie e/o cardiorespiratorie sia nel post-operatorio che in altri pazienti ricoverati nei vari reparti
  • Accidenti vascolari cerebrali che non presuppongono interventi di neurochirurgia
  • Fenomeni allergici gravi o di grave intolleranza farmacologia e/o reazioni farmacologiche avverse
  • Episodi di aritmia cardiaca.
  • Pazienti con politraumatismi che consigliano un’assistenza intensiva

Tipo di Anestesie:Generali (orotracheali)

Locoregionali:

  • peridurale
  • blocco del plesso brachiale (ascellare e interscalenico)
  • blocco del plesso lombare
  • blocco del nervo sciatico
  • altri blocchi dei nervi periferici

Terapia Intensiva:

  • Insufficienza Respiratoria Acuta
  • Insuffcienza Cardio-Respiratoria
  • Terapia Intensiva Post-Operatoria
  • Esiti Trombo-Embolici Ed Embolici
Anna Maria Palliccia

Anestesia e Terapia Intensiva

Responsabile

Mattia Consalvo

Anestesia e Terapia Intensiva

Responsabile Utipo

Pamela Locarini

Anestesia e Terapia Intensiva

Eleonora Di Bussolo

Anestesia e Terapia Intensiva

Ester De Martino

Anestesia e Terapia Intensiva

Manuela Cecconi

Anestesia e Terapia Intensiva

Luana Bragazzi

Anestesia e Terapia Intensiva

Maria Rosaria Malpieri

Anestesia e Terapia Intensiva

Silvia Santinelli

Anestesia e Terapia Intensiva

Antonietta Mastrovito

Anestesia e Terapia Intensiva

Elisa Privato

Anestesia e Terapia Intensiva

Stefania Ciarcia

Anestesia e Terapia Intensiva

Maria Giovanna Frasca

Anestesia e Terapia Intensiva

Gabriele Paone

Anestesia e Terapia Intensiva

Francesco Morosillo

Anestesia e Terapia Intensiva

Alessandro Mariani

Anestesia e Terapia Intensiva

Michele Maiozzi

Anestesia e Terapia Intensiva

Antonio Idone

Anestesia e Terapia Intensiva

Luigi Santoro Cayro

Anestesia e Terapia Intensiva

Giuseppe Celeste

Anestesia e Terapia Intensiva

Fabrizio Favetti

Anestesia e Terapia Intensiva

Antonio Rubera

Anestesia e Terapia Intensiva

Consulente

Pietro Di Mario

Anestesia e Terapia Intensiva

Consulente

Stefano Ferrari

Anestesia e Terapia Intensiva

Consulente

Silvia Parisella

Anestesia e Terapia Intensiva

Aiuto

Remo Spiezia

Anestesia e Terapia Intensiva

Consulente

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